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Guida al Referendum Costituzionale del 22 e 23 Marzo 2026

Tutto quello che c'è da sapere sulla imminente consultazione elettorale
Data:
Giovedì, 22 Gennaio 2026
Guida al Referendum Costituzionale del 22 e 23 Marzo 2026

Descrizione

 

Il 22 e 23 marzo 2026 i cittadini italiani saranno chiamati alle urne per esprimersi su un importante Referendum Costituzionale confermativo.
Di seguito una guida completa con tutte le informazioni pratiche, gli orari, le modalità di voto e le agevolazioni previste per garantire a tutti il diritto di espressione.

L'Oggetto della Votazione: Il Quesito
Il referendum riguarda l'approvazione della legge costituzionale recante "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare", che era stata precedentemente approvata dal Parlamento.
Sulla scheda elettorale, gli elettori troveranno stampato il seguente quesito esatto:
«Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?».
Trattandosi di un referendum costituzionale (ex art. 138 della Costituzione), per l'approvazione della legge è sufficiente che i voti favorevoli (i "Sì") superino i voti contrari (i "No"); in questo caso, infatti, per la validità della consultazione non è richiesto il raggiungimento di un quorum di partecipanti.

Date e Orari di Apertura dei Seggi
Le operazioni di voto si svolgeranno su due giornate:
- Domenica 22 marzo 2026: seggi aperti con orario continuato dalle ore 7:00 alle ore 23:00.
- Lunedì 23 marzo 2026: seggi aperti dalle ore 7:00 alle ore 15:00.
Lo scrutinio delle schede inizierà immediatamente dopo la chiusura dei seggi, alle ore 15:00 di lunedì. È utile ricordare che, per gli elettori dei collegi uninominali di 01-Rovigo e 02-Selvazzano Dentro, il voto referendario si svolgerà in concomitanza con le elezioni politiche suppletive della Camera dei Deputati.

Cosa portare al seggio e rinnovo della Tessera Elettorale
Per poter esprimere il proprio voto, l'elettore deve presentarsi al seggio munito di:
- Un documento di riconoscimento valido.
- La tessera elettorale personale.

Cosa fare se la tessera è smarrita o gli spazi sono esauriti? 
Se la tessera elettorale risulta smarrita, deteriorata o non ha più spazi vuoti per la certificazione del voto, i Comuni hanno predisposto delle aperture straordinarie degli uffici elettorali per il rilascio immediato dei duplicati o dei rinnovi.
Gli uffici saranno aperti:
- Venerdì 20 e Sabato 21 marzo: dalle ore 9:00 alle ore 18:00.
- Domenica 22 e Lunedì 23 marzo: per tutta la durata delle operazioni di voto.

Agevolazioni e tutele per elettori con disabilità
La normativa garantisce la massima accessibilità al voto:
- Servizi di trasporto: I Comuni organizzano speciali servizi di trasporto pubblico per favorire il raggiungimento dei seggi da parte degli elettori con disabilità.
- Voto in sedi prive di barriere: Gli elettori non deambulanti possono votare in qualsiasi sezione del proprio Comune esente da barriere architettoniche, esibendo un'attestazione medica.
- Voto assistito: I cittadini affetti da grave impedimento fisico (non vedenti, amputati, affetti da paralisi) possono essere accompagnati in cabina da un accompagnatore di fiducia, iscritto nelle liste elettorali.
I certificati medici necessari per queste agevolazioni vengono rilasciati gratuitamente dalle Aziende Sanitarie Locali, che garantiranno la presenza di medici autorizzati nei tre giorni precedenti il voto (da giovedì 19 a sabato 21 marzo).
-Voto domiciliare: Per gli elettori affetti da gravissime infermità o dipendenti da apparecchiature elettromedicali che rendono impossibile l'allontanamento dall'abitazione, è possibile richiedere il voto a domicilio (con istanza da presentare preferibilmente entro il 2 marzo).

Italiani all'estero
Gli elettori iscritti all'AIRE votano di norma per corrispondenza. Coloro che desideravano rientrare per votare fisicamente in Italia hanno dovuto comunicare la propria opzione entro il 24 gennaio 2026. Allo stesso modo, i cittadini temporaneamente all'estero (per almeno 3 mesi per studio, lavoro o cure mediche) potevano richiedere di votare per corrispondenza inoltrando domanda al proprio Comune entro il 18 febbraio.
I Comuni hanno l'obbligo di inviare le cartoline-avviso a chi ha optato per il voto in Italia o risiede in Paesi ove il voto per corrispondenza non è ammesso.

Campagna e Silenzio Elettorale
La campagna elettorale, con le relative regole sulla parità di accesso ai mezzi di informazione, è già in corso e impone il divieto alle pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione istituzionale che non sia strettamente impersonale e indispensabile. 
A partire dal giorno precedente la votazione, ovvero da sabato 21 marzo 2026, scatta il cosiddetto silenzio elettorale: sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda in luoghi pubblici, le nuove affissioni e la diffusione di messaggi radiotelevisivi. Inoltre, nei quindici giorni antecedenti il voto (dal 7 marzo), è fatto assoluto divieto di diffondere i risultati di sondaggi demoscopici.

Per ulteriori informazioni, l'Ufficio Elettorale del Comune di Cosseria resta a disposizione.




A cura di

Ulteriori Informazioni

Ultimo aggiornamento

10/03/2026 10:35




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